L’iniziativa, inserita nel progetto “Costruttori di civiltà”, ha offerto ai ragazzi un’esperienza formativa unica: osservare da vicino come l’economia circolare possa trasformare ciò che è scarto in risorsa. Ri.Genera, con le sue tecnologie all’avanguardia, recupera metalli e materiali inerti destinati al riutilizzo da parte di imprese specializzate, riducendo drasticamente l’impatto ambientale e restituendo valore al territorio.
Durante la visita, gli studenti hanno potuto comprendere come un rifiuto non pericoloso possa essere reinserito nel ciclo produttivo, abbattendo fino al 90% dell’impatto ambientale. Un dato che parla chiaro e che dimostra come la sostenibilità non sia un’utopia, ma una pratica concreta, replicabile e capace di generare benefici tangibili per l’ambiente e per l’economia locale.